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Gabriele Zavattaro Ardizzi - Francesco Vaglica

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Gabriele Zavattaro Ardizzi

Gabriele Zavattaro Ardizzi Si avvicina all’arte giovanissimo negli studi degli Etruschi Ludens a Tarquinia, in un contesto segnato dall’influenza di Sebastian Matta, dove l’immagine è concepita come spazio mentale ed energia. Dopo una lunga esperienza dirigenziale nel settore tecnologico internazionale, attraversando dall’interno le trasformazioni digitali degli ultimi decenni, sceglie di dedicarsi alla pittura come pratica rigorosa e autonoma. Attualmente a Roma, approfondisce il sistema dell’arte contemporanea con il Corso per Curatori di Mostre dell’Associazione Futuro a Roma con Costantino D’Orazio e sviluppa la propria ricerca presso la storica Scuola di Arti Ornamentali "San Giacomo" .La pittura di Gabriele Zavattaro Ardizzi si situa in una linea espressionista contemporanea e si concentra sulla figura umana, intesa come presenza in divenire. Il corpo emerge attraverso stratificazioni di segno, materia e interiorità, tra luce e tensione formale. Nei lavori più recenti la figura tende a rarefarsi, trasformandosi in struttura, in traccia, in architettura invisibile, orientata alla ricerca di autenticità oltre ogni dimensione narrativa.
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